sabato 14 maggio 2011

LEGALIZE-IT.



SASSARI. "Realizzare campi di canapa di qualità in Sardegna è possibile. Le condizioni climatiche sono ideali e le prospettive economiche da favola: lo sostiene Istevene Polluce, imprenditore agricolo sassarese e, da novembre dell'anno scorso, presidente del Consorzio Sardegna Cannabis aderente a Confcanapa del Nord Sardegna. "Nel mondo si contano 500 milioni di utilizzatori, 30 milioni in Europa e 5 milioni in Italia. Il giro d’affari è di due miliardi di euro, legali e tassati. Istevene Polluce ritiene che la nostra isola debba puntare sull'accoglienza culturale ambientale e gastronomica, che consentirà di destagionalizzare le presenze dei visitatori, attirando un turismo di qualità per dodici mesi l'anno. Per questo, insieme agli altri imprenditori del Consorzio sta lavorando con la Regione alla formulazione di un disegno di legge. “È stato già licenziato dalla Commissione e a maggio, probabilmente, sarà votato dal Consiglio”. L'idea è quella di creare in tutto 4000 campi di marijuana da cento metri quadri. “Ed edificare non è necessario. Chi non vorrà votare la legge si prenderà le proprie responsabilità- ribatte Polluce- Ci dicano dove dobbiamo trasferirci noi cittadini per poter campare..Ma soprattutto, trovino un'altra soluzione alla crisi economica, alla carenza di occupazione e ai problemi di sovraffollamento delle carceri e delle aule di tribunale ”. Si stimano 12000 nuovi posti di lavoro una volta che i campi saranno realizzati, iniziando a rendere nel momento in cui dovesse semplicemente cambiare la legge “Il turista culturale inquina quattro volte di meno di un turista tradizionale. ama il tempo mite e spostarsi da un centro all'altro”. L'impatto ambientale, è inesistente. La canapa si troverà in tutti i centri che lo vogliano, e l'ambiente non verrà minimamente modificato. Un unico imperativo: “Facciamo in fretta, prima che anche gli altri paesi si rendano conto che è vantaggiosissimo”.

.. magari fosse vero,invece si tratta solo di un commento lasciato da un'amico (grazie Alessandro) su un giornale online locale (Sassari notizie) parafrasando un intervista di tale stefano poddighe,imprenditore rampante che cerca di presentare i campi da golf,cari a berlusconi,come prospettiva di lavoro e tutte le puttanate relative a coprire l'ennesima speculazione edilizia,mascherate da investimento sul territorio e occasione di sviluppo.
Chiunque legga le due proposte -senza lasciarsi influenzare da atavici preconcetti privi di fondamento,inculcatigli in maniera subliminale nel corso degli anni ..degli ultimi 100 anni,per essere precisi,e mai verificati di persona,puranche solo a livello accademico- non potrà fare a meno di valutare la validità del progetto "marijuana" rispetto ai campi da golf,la realtà ovviamente andrà nella direzione opposta,col tacito benestare dei soliti disinformati benpensanti,che in larga maggioranmza,senza nessuna cognizione di causa -non sanno di cosa si parla-,archivia l'argomento perchè la droga è un tabù che la società "civile" non deve assolutamente contemplare,FA MALE,p-u-n-t-o.
Non si chiedono nemmeno rispetto a cosa,all'alcool?,al tabacco??,alla caffeina??? ..o ancora,ai vari farmaci di sintesi chimica,di cui una larga maggioranza di società è dipendente senza neppure rendersi conto,fidandosi ciecamente di quegli spacciatori autorizzati dell'industria farmaceutica,che continua ad inventarsi nuove patologie da "curare" col più recente ritrovato di laboratorio????.

Allora,siccome io potrei essere definito "di parte",dai soliti benpensanti,allego -paro-paro-,come si dice nella Capitale,un resoconto di alcuni studi effetuati recentemente sull'argomento.

"Negli ultimi anni (2010) si stanno conducendo molti studi sulla reale gravità dell'uso di canapa. Molti test hanno infatti paragonato la canapa all'alcool, al tabacco e alla caffeina, sostanze totalmente legali, e i risultati sono stati poco scontati. Ad oggi sappiamo che la canapa, a differenza dell'alcool non arreca alcuna dipendenza fisica, anche ad un uso a lunga durata. Basti pensare che secondo studi condotti la dipendenza data da una tazza di caffè è anche maggiore. Anche sotto un punto di vista dei sintomi a lungo termine la canapa viene messa alla pari con la caffeina. Un altro punto di vista sicuramente positivo è che i casi di gente che ha necessitato di un soccorso medico a seguito dell'uso di canapa è raro. Infatti sappiamo che la canapa a differenza di alcol e altre sostanze non ha un limite di dose (overdose/coma etilico). Non ci sono casi accertati di persone morte a causa di canapa, casi isolati erano dovuti a sostanze mischiate ad essa. Le morti a causa di cancro non sono legate alla sostanza, ma dalla combustione del fumo. Un'assunzione per via orale ovvia questo rischio ed è quindi la prova che non è la sostanza a crearne i sintomi anzi, recenti studi hanno evidenziato che diversi principi attivi della Cannabis sono anti-tumorali. Studi condotti sul danno sociale hanno anch'essi dato risultati positivi. Ricerche condotte sulle segnalazioni di violenza, stupri, atti vandalistici, sono spesso collegabili ad un uso di alcool o cocaina, la canapa non risulta portare a violenza e non induce uno stato di aggressività collettiva. Da tutti gli studi condotti è infine risultato che l'alcool è la sostanza stupefacente più pericolosa, che strappa dalla vita migliaia di persone ogni anno in stretta comparazione all'eroina, mentre la marijuana è risultata lo stupefacente di minore impatto e danno sociale del singolo individuo. Alcuni ricercatori hanno osservato che un uso molto elevato di questa sostanza può alterare la psiche.[20] C'è da evidenziare però che questa pianta sta suscitando sempre più interesse per applicarla in malattie degenerative come Alzheimer, Parkinson, Sclerosi Multipla e altre. Diverse ricerche evidenziano che la marijuana aiuta la formazione di nuove cellule cerebrali".

 Per ulteriori approfondimenti e maggiori garanzie,andatevi a leggere altre notizie,partendo magari da questo articolo:


e innumerevoli altri che potreste trovare se interessati all'argomento.

E allora,viene spontaneo chiedersi C-H-I,in primo luogo,un centinaio di anni fa,decise di punto in bianco,di rendere illegale un'erba che per millenni,è stata fonte di sviluppo culturale,tecnologico,medico e perchè no,per chi ha fede,anche spirituale,di TUTTE le maggiori civiltà,sin dai tempi più remoti,ma sopratutto P-E-R-C-H-E'?.

Per sviuppare il tema mi rifarò,-parafrasando anche io-alla cultura in merito posseduta dallo "stupefacente" Howard Marks -aka -Mr Nice- (elemento noto ai "cultori") sull'argomento.

Fa pensare,infatti,come per esempio la prima vela,della prima barca che ha solcato lunghe distanze per mare fosse di C-A-N-A-P-A,così come il primo tessuto,la prima corda,la prima C-A-R-T-A e, di conseguenza il primo L-I-B-R-O,senza la canapa insommma non ci sarebbero stati i viaggi di scoperta,la letteratura,in definitiva,la civiltà per come noi oggi la conosciamo.
E allora,come spiegare lo status di illegalità,che detiene ora un erba usata per millenni,senza che ciò procurasse il benchè minimo problema alle civiltà,sparse nelle diverse zone del pianeta,che ne hanno fatto uso nel corso di secoli?

Ci sono varie teorie che negli anni hanno provato a spiegare l'arcano,le più comuni si rifanno di volta in volta ad una sorta di cospirazione ordita dalla corporazione di turno che vedrebbe la canapa come diretta concorrente del loro prodotto,citando i più ovvi,prendiamo in considerazione ad esempio l'industria dell'alcool,potrebbero essere loro a remare contro un eventuale riabilitazione della cannabis e quindi alla sua ri-legalizzazione?

Io,come d'altronde ha rimarcato Mr Nice,non lo trovo plausibile.
Il motivo è semplice,i due prodotti non entrano in competizione,l'uno non esclude l'altro,infatti,la maggior parte delle mie conoscenze indulge con più o meno frequenza in entrambe le pratiche che,tra l'altro se non si eccede (sopratutto nel bere) convivono pacificamente,anche se assunte in concomitanza, ..almeno nella mia testa..e in quella della maggior parte di coloro che provano piacere nell'alterare lo stato della propria mente.

In conclusione no,non credo che sia l'industria dell'alcool ad opporsi alla legalizzazione,allora forse la religione?.

In effetti,chi più e chi meno siamo tutti assoggettati alle regole e i dogmi di FEDE religiose che,vedono il peccato in chiunque in qualche modo si diverta,ed hanno ragione,empatizzo e sono solidale con loro,conosco questo "feeling",ha un nome,si chiama INVIDIA,li capisco e condivido,anche io lo sono quando vedo che qualcuno è più sconvolto di me,ma,al contrario di "coloro" che predicano morigeratezza e tristezza,affinchè il genere umano possa aquistarsi il futuro paradiso,attraverso dolore e penitenza,il mio intento,è semplicemente quello di procurarmi quel qualcosa che ha prodotto nel soggetto in questione quell'ebbrezza.

Allora,un tempo forse le religioni potevano influenzare larghe masse di popolazione,ma ormai fanno fatica anche a far rispettare i precetti fondamentali ai propri fedeli,perciò,no,neanche le religioni possono essere la causa del persistente status di illegalità della cannabis.

L'industria farmaceutica forse?.

Pensiamoci un attimo,questi producono con sintesi di laboratorio sostanze psico-attive che alterano lo stato mentale e fisico di chi ne fa uso,io non ho nessun problema riguardo a questo,non sono nella posizione più adatta per criticare,ne tantomeno giudicare la scelta personale di che sostanza uno decide di utilizzare,per alterare la sua percezione del mondo,sinceramente non me ne fotte un cazzo,come tanti altri,ho usato anche io prodotti di laboratorio più o meno "legali",ricavandone piacere,ma vedete,l'interesse di questa gente è fabbricare "ingredienti" che si possano brevettare e commercializzare,non possono farlo con marijuana,oppio o coca perchè Dio,la Natura,o qualunque altra Entità Superiore in cui vi piace credere,ci è arrivato prima...ma fondamentalmente anche loro producono sostanze che alla gente piace prendere,senza per questo sentire il bisogno di estinguerne altre più naturali che le persone usano abitualmente,prendiamo in considerazione (una fra tante) l'aloe (una pianta),e vediamo immediatamente l'uso che l'industria chimico-farmaceutica ne ha fatto,pillole,compresse,pomate,creme etc,etc. un business miliardario ..con l'aloe? ..pensate cosa potrebbero ottenere con la marijuana!,quindi NO,neanche loro possono avere interesse nel mantenere illegale una pianta.

il tabacco allora??

Qua il paradosso si fa ancora più evidente,fa male?,si,di più,U-C-C-I-D-E,crea dipendenza??,si ..e neppure ti sconvolge, ..immaginate voi di provare a vendere qualcosa che crea dipendenza,uccide,e nemmeno sconvolge...la qualità dei loro esperti di marketing denota un talento inarrivabile vista l'estensione raggiunta da questa industria,ma anche qui,io come la maggior parte delle mie conoscenze ..compresi i jamaicani,uso mischiare l'hashish o la marijuana col tabacco,perciò,neanche qua c'è conflitto di interessi,non possono essere neppure le lobby del tabacco a volere l'illegalità dell'erba.

Resta allora forse solo l'industria petrolifera e i suoi derivati,fibre sintetiche per il tessile,o l'indotto creato dal uso di motori a benzina e gasolio,la sensazione di cospirazione si infittisce,basti pensare che nei primi anni venti,Henry Ford,costruì e mise in commercio un auto realizzata interamente di canapa che viaggiava con un motore alimentato ad etanolo di canapa,proprio mentre la General Motors investiva sul petrolio e il tessile con la plastica e le fibre sintetiche ..riuscite a vederli?seduti intorno ad un tavolo,in consiglio d'amministrazione per decidere le future strategie di mercato,una lobby di tecnocrati,speculatori,affaristi caimani capitalisti affamati di business,conservatori e puritani come solo gli yankee sanno essere,cercare di vendere sottoprodotti della lavorazione del petrolio ad industrie che non avevano nessun bisogno dei loro materiali sintetici,potendo ricavare ciò di cui avevano bisogno direttamente dalle piante (e dagli animali),come fare??si saranno chiesti,al che,uno di loro si sarà detto,aspettate un attimo,facciamo credere che la canapa sia una malefica erba del demonio,causa di tutti i più oscuri mali che affliggono il genere umano,organizziamo campagne di dis-informazione da distribuire capillarmente con ogni mezzo di comunicazione a disposizione,ed il gioco è fatto.

Insomma,viene quasi da crederci che,per il dubbio piacere di indossare un capo d'abbigliamento in misto acrilico-nylon e polimeri assortiti,io e voi oggi dobbiamo sbatterci e ricorrere a loschi trafficanti illegali per il piacere reale di fumarci una canna.

Cospirazione, ..cospirazione??

Le cospirazioni,per definizione,sono teorie oscure che non possono venire provate,scientificamente,tutto ciò che NON può essere provato non esiste,perciò non vale la pena perderci tempo in contorte elucubrazioni mentali.V-A-F-F-A-N-C-U-L-O.-FUCK'EM!.

E allora cosa?,come?,quando?,perchè la marijuana,cannabis,hashish è stata definita sostanza illegale? e sopratutto perchè lo è ancora??

I primi sospetti,a questo punto,sono gli avversari per eccellenza di ogni tranquillo "sballone" in ogni parte (o quasi) del mondo,la POLIZIA,ma nel corso degli anni,anche grazie all'esperienza diretta posso affermare con certezza,salvo casi estremi,(anche la polizia ha le sue pecore nere),che non sono loro i nemici,ben pochi di loro si arruolano con l'intento di impedire ad un altro di farsi una fumatina o quant'altro e,sono ben consapevoli che è il proibizionismo e non la legalizzazione il vero problema,le carceri non erano certo state pensate per ragazzi che si fumano qualche cannone,a questo punto,credo che se qualcuno ha avuto la pazienza di seguirmi sin qua,-GRAZIE!n.d.r.-abbia capito CHI è stato,e tuttora è responsabile di tanta ingiustizia,ebbene si,sempre loro,i P-O-L-I-T-I-C-I.

Nel caso in questione trattasi dei delegati dell'allora "lega delle nazioni",l'attuale O.N.U.,quella che legittima bombardamenti,guerre e quant'altro loro giudichino utile per garantire la L-I-B-E-R-T-A' per intenderci,durante una delle loro sedute alla fine degli anni venti,più precisamente "the League of Nations second opium conference",nella quale si dibatteva dei problemi conseguenti l'uso d'oppio nelle comunità cinesi,che gli americani avevano "importato" per la costruzione delle linee ferroviarie,questi fecero un ottimo lavoro,finito il quale,molti vi si stabilirono in America, perpetuando le loro usanze e tradizioni,gli americani si accorsero di non poter gestire quello che loro vedevano come un problema,e così istituirono queste conferenze per decidere che fare a livello mondiale,di una merce a loro vedere scomoda,e deliberarono,assieme ai delegati delle altre nazioni,le regole che ne avrebbero limitato l'uso  ..bene,verso la fine della suddetta conferenza,il delegato egiziano obbiettò che se l'oppio fosse stato reso illegale,a maggior ragione avrebbe dovuto esserlo l'hashish,a suo dire causa prima delle malattie mentali che affligevano i cittadini egiziani,considerando che la maggior parte dei delegati,non aveva mai sentito parlare di hashish,non sapevano proprio che cazzo fosse in pratica, e che,per prendere la loro decisione sull'argomento,non avevano altro che le parole usate dal rappresentante egiziano,per descrivere i motivi per i quali,secondo lui l'erba avrebbe,al pari dell'oppio,dovuto essere resa illegale, potete immaginare sulla base di che elementi si giunse alla conclusione,che questa si,ancora oggi dopo oltre 100 anni,afflige la società,senza che se ne occupi più nessuno.

Credete che interessi a qualcuno della vostra salute?,siamo liberi di arrampicarci a mani nude ovunque lo riteniamo possibile,lanciarci col paracadute,compiere qualsiasi genere di acrobazia ci passi per la testa,ma per qualche ragione non siamo liberi di alterare la nostra coscienza attraverso l'uso di sostanze,a patto che ovviamente non siano quelle consigliate, prescritte e somministrate dagli spacciatori autorizzati dallo stato,medici,psichiatri e via dicendo.

Che poi a ben pensarci,cosa è questa mania del vivere salutare,voglio dire che senso ha privarsi di determinati piaceri se poi la fine è comunque quella?? o pensate forse che ci sia un premio speciale per quelli di VOI che restituiscono il proprio corpo,cadavere,in ottime condizioni dopo l'uso??

Bah,mi sono dilungato ben oltre il dovuto,se qualcuno fosse ancora qua,-GRAZIE di nuovo-,grazie inoltre ad Howard Marks,sempre di grande ispirazione e incommensurabile aiuto quando si trattano certi temi,per concludere,a prescindere da qualsiasi motivo che abbia precluso o meglio limitato l'uso dell'erba,mi rifaccio al vecchio slogan "LEGALIZE-IT",dal momento che non sussiste nessun reale motivo per non farlo e,che il fatto che sia proibito ha potuto ben poco contro la sua diffusione se non provocare danni maggiori.

P.S. -dal 1928 l'incidenza di malattie mentali fra gli egiziani è aumentata progressivamente,il proibizionismo non ha funzionato là e non lo farà neppure qua.

    (icknos)@ciao.legalize-it.FUCK.com








"non sono io contro il sistema. E' il sistema che è contro di me. Più la gente fuma erba prima Babilonia cadrà". 
 Bob Marley
" io non ho problemi di droga. Ho un problema di polizia" 
Keef  Richard
" mi stupisco, ovviamente lo faccio, mi chiedo perché fumo così molta erba. Ci penso spesso e arrivo sempre alla stessa conclusione, fumo così tanta erba ..è una risposta molto semplice a dire la verità, vedi ho provato a pensare a una risposta profonda, a una che avesse significato, a una importante ma la verità è che io fumo così tanta erba perché mi piace".
Howard Marks
"passala".
Icknos


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