venerdì 22 luglio 2011

FRUTTO DELLA TERRA.



obbligati a seguire
schemi noti e abusati
passi pesanti
in un cerchio di vizio
vorrei portarti
ad una distesa d'acqua
che non è blu
lontano da questo mondo
ma non ho più fantasia
vibrano tenui respiri
impastati di sonno
applico un pensiero nuovo
come un unguento
da scindere e metabolizzare
attraverso la pelle
scoppiano contraddizioni
formule ambigue
remote voci pagane
ci ricordano
che dobbiamo cadere
come qualunque altro
frutto della Terra
nati da cattivo seme
stato confusionale di massa
indole perversa
tra sesso e intelletto
abominevoli passioni insane
lunghe praterie
di erba indiana e viola
e orizzonti di gloria
che non so più immaginare
respiro regolare
da sonno profondo
ti accarezzo con gli occhi
per poco ..poi
torno alla realtà
delle mie sinapsi insonni
eccitate e sveglie
per chi sa quale ragione
mi sento vivo
quando tutto
intorno a me dorme
ho cercato di svegliarvi
e mantenere vigili
quanto più ho potuto
interpretato il guitto
ed il giullare
ma non è servito
il sonno anche da svegli
continua a dominare
e la fantasia
come il regno delle fiabe
svanisce indolore
senza che ce ne accorgiamo
poi ..anche l'ultima sentinella
si addormenta
senza sogni
e un interesse vago
nel volersi risvegliare.

                icknos@the_bad-seeds.ciao.FUCK.com



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