sabato 3 novembre 2012

SOLUBILE.(too little too late).





volatile soluzione instabile
le parole perdono il loro potere
se non seguite dai fatti
evocano immagini che si dissolvono
come il caffè solubile nell'acqua
cani da salotto
che si rotolano nella merda
alla prima occasione
per un inconscio istinto
camuffano il loro odore
si preparano per chissà quale improbabile caccia
così l'umanità che mi circonda
maschera l'insicurezza
dietro parole che diventano aria
nel momento che escono di bocca

capisco cosa sta succedendo
e di sicuro non sono il solo
mi chiedo
cosa avevano di diverso
le generazioni che ci hanno preceduto
combattere un sistema marcio era una missione
vite spezzate nel perseguire l'illusione
di una fottuta giustizia sociale

imperfetto
modulo di deprivazione sensoriale
percepisco ancora
troppe fastidiose distrazioni
per stare bene davvero
quantifico la qualità della vita
in rapporto di quanto mi costa viverla
ma perdo di continuo i resoconti
vivono ancora di scudi satellitari e religione
incuranti del fatto che intanto
sempre più gente muore di fame
o di noia
con sempre meno interessi
e una voglia insana di fare tutto a pezzi
oppure continuare a fottermene
guardando dal mio posto in prima fila
attraverso luminose finestre virtuali
il mondo implodere
bestemmiando mantra amari
inutili come il rantolo rabbioso che li genera
pensando che dal momento
che ho un tetto sulla testa e il piatto pieno
mi dovrei accontentare
di essere almeno tra quelli che possono dire
di avere sempre saputo come andava a finire
e scoprire di non stare meglio per questo
con i fessi che prima non volevano sentire
ed ora mi guardano come fosse colpa mia
cassandra moderna e altrettanto inutile

scivolo in un sonno oscuro
un torpore senza sogni
il niente
un assoluta mancanza di sentimenti
mi stupisce
non mi ricordo così
nessuna gratitudine trova posto nel mio cuore
niente empatia
scenari desolanti
la gente spaventata protesta confusa
non è rimasto più nulla per cui lottare
continuo a respirare
inutile
ed osservo cinico
i disillusi svegliarsi troppo tardi
con facce disperate
trascinarsi ad occhi bassi
tra i frammenti di sogni infranti
e vi chiedo
dove cazzo eravate in questi ultimi anni?


                          icknos@double_face.ciao.fuck.com


Foto http://cristinarizziguelfi.wix.com/cerebrumdyslexic#!home/mainPage