lunedì 30 giugno 2014

the MONSTER./pieces of hate #4

scivolano docili,mansueti addomesticate,tragiche vittime di ripetuti errori confusione,terrore nell'aprire il contenitore dei ricordi e dei sentimenti la spaventosa cecità che mi consente di sentire le ombre nel buio il sangue corrotto e vile che scorre nelle loro vene osservo e mi chiedo cosa c'entro io con tutto questo un cacciatore senza più interesse per la preda troppo facile e rassegnata per placare la mia fame sono un mostro che si nutre di aspettative inattese assorbendo i sogni,liberando gli incubi ultimo della mia specie potrei creare dinastie,ma non voglio passare la maledizione smuovo le foglie per leggere il passato sulla stele che nascondono non posso camminare sul suolo sacro ma io ho un opinione diversa a riguardo non ho lacrime nè parole da sprecare quando un altro corpo svuotato da ogni residuo d'anima cade con un tonfo cupo solo un altro sacrificio inutile sull'altare di un dio sordo che non ti ha ascoltato prima e che non sente nemmeno le tue ultime preghiere o bestemmie sono qua per portare via la luce dai tuoi occhi avvolgerti di tenebra e paura mi guardo dentro creando false nostalgie,ma è un attimo torno alla realtà e stringo più forte compio il mio dovere come sempre,fino in fondo perchè deve esserci una fottuta ragione per la mia esistenza anche se non ho capito ancora quale a questo penso mentre un vento furioso striglia i campi il cielo si rischiara sui monti ad est annuncia una nuova alba che potrò solo immaginare al sicuro,al riparo dalla violenza che c'è la fuori poco oltre il coperchio della mia bara.
icknos@ick_NOS_FERATU.ciao.FUCK.com

mercoledì 11 giugno 2014

PSICO-ANALISI/pieces of hate #3




nessuno in cui credere veramente
facce pulite sugli schermi in TV
dio,che posto schifoso
ci si abitua a tutto
io sto ancora aspettando
dovrei fare un sacco di cose
ma non mi va di piacere
a gente che non mi piace
una volta avevo trovato un posto
dove avevo voglia di ridere
ma,non so più come ci si arriva
un tempo sapevo vedere lontano
in un posto pulito
in un posto freddo
si illuminano nuovi sipari
si ripetono vecchi copioni
sono sempre meno coinvolto
è tutto così superficiale
poco profondo,artificiale
stringo mani per rispetto della tradizione
controllando la giusta pressione
per non apparire freddo o disinteressato
ma subito la mia attenzione
si allontana da quei corpi vuoti
non c'è niente che posso dirgli
non c'è niente che voglio sentire da loro
trattengo la mia insofferenza
sempre meno
è un problema di densità,di spessore
viviamo tutti gli stessi problemi
ma li vediamo 
e reagiamo in modo frastagliato
senza obbiettivi chiari
logorati da una vita che immaginavamo diversa
l'importante nell'arte è esprimere
cosa,non è importante
il confronto,il conflitto
quale è la tua scusa?
nessuna sensibilità,un po' di garbo
rimbalza sul mio guscio di egoismo
porta via ogni pudore
il peccato più grande
è non imparare mai dai tuoi errori
ti credi libero
solo perchè non capisci le catene che ti assogettano
quello che una volta erano visioni
ora sono solo deliri
non ci sono shamani
nell'epoca della psico-analisi.


                    icknos@isgoingFreud.ciao.fuck.com






Foto Emma Peel.