mercoledì 11 giugno 2014

PSICO-ANALISI/pieces of hate #3




nessuno in cui credere veramente
facce pulite sugli schermi in TV
dio,che posto schifoso
ci si abitua a tutto
io sto ancora aspettando
dovrei fare un sacco di cose
ma non mi va di piacere
a gente che non mi piace
una volta avevo trovato un posto
dove avevo voglia di ridere
ma,non so più come ci si arriva
un tempo sapevo vedere lontano
in un posto pulito
in un posto freddo
si illuminano nuovi sipari
si ripetono vecchi copioni
sono sempre meno coinvolto
è tutto così superficiale
poco profondo,artificiale
stringo mani per rispetto della tradizione
controllando la giusta pressione
per non apparire freddo o disinteressato
ma subito la mia attenzione
si allontana da quei corpi vuoti
non c'è niente che posso dirgli
non c'è niente che voglio sentire da loro
trattengo la mia insofferenza
sempre meno
è un problema di densità,di spessore
viviamo tutti gli stessi problemi
ma li vediamo 
e reagiamo in modo frastagliato
senza obbiettivi chiari
logorati da una vita che immaginavamo diversa
l'importante nell'arte è esprimere
cosa,non è importante
il confronto,il conflitto
quale è la tua scusa?
nessuna sensibilità,un po' di garbo
rimbalza sul mio guscio di egoismo
porta via ogni pudore
il peccato più grande
è non imparare mai dai tuoi errori
ti credi libero
solo perchè non capisci le catene che ti assogettano
quello che una volta erano visioni
ora sono solo deliri
non ci sono shamani
nell'epoca della psico-analisi.


                    icknos@isgoingFreud.ciao.fuck.com






Foto Emma Peel.

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